App Together: raccogliere donazioni con carta (Tap to Pay)
Guida al pagamento con carta di credito o debito nell'app Together, per le campagne che prevedono il POS. Il telefono del volontario diventa un POS (soft POS) grazie alla tecnologia Tap to Pay, oppure si può usare un POS esterno collegato, se l'ente lo ha acquistato.
Prima di iniziare: requisiti del telefono
Il Tap to Pay usa la tecnologia NFC del telefono: se l'NFC è spento, il telefono non legge la carta del donatore anche se l'app funziona correttamente.
- iPhone: serve un iPhone uscito dal 2018 in poi: XS, XS
oMax,successivoXR,contutti i modelli dall'11 in su, e le SE del 2020 e del 2022. Non funzionano iPhone X, 8, 7 e precedenti, né la prima SE del 2016. Il modello si vede in Impostazioni > Generali > Info > Nome modello. Serve anche iOS aggiornato (in Italia almeno iOS 17). Il Tap to Pay non funziona sulle versioni beta di iOS né su iPhone sbloccati (jailbreak). L'NFC è sempre attivo, non devi fare nulla. - Android: servono Android 13 o versione successiva e l'NFC attivo. L'NFC può essere disattivato per impostazione predefinita e va abilitato a mano dalle impostazioni del telefono: cerca "NFC" nella barra di ricerca delle Impostazioni (il percorso cambia da marca a marca: di solito Impostazioni > Connessioni, oppure Dispositivi collegati > Preferenze di connessione) e attiva l'interruttore. Se non trovi la voce NFC, il tuo dispositivo non la supporta e non puoi usare il Tap to Pay.
La versione di Android si controlla da Impostazioni > Informazioni sul telefono (o Sistema > Informazioni). Con una versione precedente alla 13 il Tap to Pay non è utilizzabile: usa un POS esterno, i contanti o gli altri metodi previsti dalla campagna. Su iPhone la versione si controlla da Impostazioni > Generali > Info e si aggiorna da Impostazioni > Generali > Aggiornamento software.
Android: altri requisiti che bloccano il Tap to Pay
Oltre a versione e NFC, Stripe blocca il Tap to Pay sui telefoni Android che non rispettano i suoi requisiti di sicurezza. Un modello può comparire nella lista dei telefoni compatibili e non funzionare lo stesso, se manca uno di questi requisiti:
- Patch di sicurezza di meno di 12 mesi. È la causa più frequente di un telefono che "prima funzionava e adesso no". Vedi sotto come controllarla.
- Opzioni sviluppatore disattivate. Caso raro, ma se sono attive il Tap to Pay va in conflitto con i controlli di sicurezza di Stripe. Vedi sotto come disattivarle.
- Sistema originale del produttore: niente root, bootloader bloccato, niente sistemi operativi modificati.
- Servizi Google e Play Store presenti. I telefoni senza servizi Google non sono supportati.
- Connessione internet stabile durante il pagamento.
Patch di sicurezza: cos'è e come controllarla
La patch di sicurezza è un piccolo aggiornamento che il produttore del telefono invia periodicamente per chiudere le falle scoperte nel tempo. Non cambia l'aspetto del telefono e spesso passa inosservata. Con il Tap to Pay il telefono diventa a tutti gli effetti un POS che legge carte di pagamento: per proteggere i donatori, Stripe rifiuta i telefoni la cui ultima patch ha più di 12 mesi.
La patch non dipende da chi usa il telefono ma dal produttore: dopo alcuni anni ogni marca smette di aggiornare i modelli più vecchi. Il telefono continua a funzionare per tutto il resto, ma la data dell'ultima patch resta ferma e, passati 12 mesi, il Tap to Pay si blocca da un giorno all'altro. La versione di Android non basta a capirlo: un telefono con Android 14 può avere la patch ferma da più di un anno.
- Apri le Impostazioni e scrivi "patch" nella barra di ricerca in alto: è il modo più veloce per trovare la data. In alternativa usa i percorsi della tabella qui sotto.
- Confronta la data con oggi: deve essere di meno di 12 mesi fa.
- Se è più vecchia, cerca e installa gli aggiornamenti (percorsi nella tabella). A volte gli aggiornamenti ci sono ma non sono mai stati scaricati.
- Se non arriva nessun aggiornamento e la data resta vecchia, il produttore ha chiuso il supporto per quel modello: per i pagamenti con carta serve un altro telefono. In piazza la soluzione più semplice è usare il telefono di un altro volontario; restano possibili i contanti e gli altri metodi previsti dalla campagna.
| Marca | Dove vedere la data della patch | Dove cercare aggiornamenti |
|---|---|---|
| Samsung | Impostazioni > Info sul telefono > Informazioni software > Livello patch di sicurezza Android | Impostazioni > Aggiornamento software > Scarica e installa |
| Xiaomi, Redmi | Impostazioni > Info sul telefono, poi tocca la versione di HyperOS o MIUI | Tocca il riquadro della versione > Verifica aggiornamenti |
| Oppo, Realme | Impostazioni > Info sul dispositivo, poi tocca il riquadro di ColorOS o Realme UI | Impostazioni > Aggiornamento software |
| Honor | Impostazioni > Info sul telefono > Livello patch di sicurezza Android | Impostazioni > Sistema e aggiornamenti > Aggiornamento software |
| Altri Android (Pixel, Motorola, OnePlus e altri) | Impostazioni > Info sul telefono, oppure Sistema > Informazioni, alla voce "Patch di sicurezza Android" | Impostazioni > Sistema > Aggiornamento di sistema |
Il limite dei 12 mesi scorre ogni mese: un telefono che oggi passa di poco può smettere di funzionare a metà campagna. I telefoni Android di fascia media escono dal supporto dopo circa quattro o cinque anni: quelli comprati da più di quattro anni sono i più a rischio. Per Samsung, l'elenco dei modelli che ricevono ancora patch è su security.samsungmobile.com: se un modello non è in elenco, è fuori supporto.
Opzioni sviluppatore: come disattivarle
Le Opzioni sviluppatore sono un menu nascosto di Android che di solito nessuno attiva, ma a volte vengono accese per personalizzare il telefono. Se sono attive, il Tap to Pay non si collega o non permette di inserire il PIN. Per disattivarle vai in Impostazioni > Opzioni sviluppatore (su alcuni telefoni in Impostazioni > Sistema) e spegni l'interruttore in alto. Se nelle Impostazioni la voce Opzioni sviluppatore non c'è, sono già disattivate.
Controlla versione, NFC, patch di sicurezza e opzioni sviluppatore prima dell'evento, non davanti al donatore: sono le cause più frequenti di Tap to Pay che non parte sui telefoni Android.
Come si avvia il pagamento con carta
- Nel checkout della donazione, dopo aver inserito importo e dati del donatore, seleziona "POS con carta di credito/debito".
- Scegli se usare il telefono (soft POS, Tap to Pay) o un POS esterno collegato (solo se l'ente ne ha acquistato uno).
- Scegliendo il telefono, l'app avvia l'inizializzazione del Tap to Pay: la prima volta, o dopo un po' che non lo usi, può richiedere qualche secondo in più.
- Quando compare il simbolo per appoggiare la carta, il donatore appoggia la propria carta (o il proprio telefono, se paga con wallet) al telefono del volontario.
- Se la transazione richiede il PIN, il telefono del volontario diventa lo schermo su cui il donatore lo digita.
- Completata la transazione, se impostata parte automaticamente la mail di ringraziamento al donatore.
Inserimento del PIN
Il tastierino del PIN compare in una posizione casuale dello schermo, non sempre al centro: è normale, è una misura di sicurezza.
Su Android il PIN si può inserire solo se sul telefono:
- le Opzioni sviluppatore sono disattivate;
- la registrazione dello schermo non è attiva;
- non ci sono app che si sovrappongono allo schermo (per esempio bolle di chat o filtri per la luce blu);
- non ci sono servizi di accessibilità attivi (per esempio lettori dello schermo o app che controllano lo schermo);
- la connessione internet è attiva.
Non fare screenshot mentre il donatore inserisce il PIN: il pagamento si interrompe.
Dove appoggiare la carta
Il punto esatto dove appoggiare la carta (davanti, dietro, sopra o sotto lo schermo) cambia da dispositivo a dispositivo. Fai qualche donazione di test prima dell'evento per capire come funziona il tuo telefono: così, quando arriva il donatore, sai già indicargli dove appoggiare la carta.
Consiglio: fai il primo test a ridosso dell'inizio della campagna, o comunque ogni volta che non raccogli donazioni da un po'. Se non hai mai testato il tuo telefono, o vuoi ripetere il test, puoi fare una donazione reale di importo basso (per esempio due euro) e chiedere poi all'ente di rimborsartela.
Vedi anche
- Guida all'utilizzo di RiseAct Together (fundraiser e volontari) per il resto del checkout donazione.
- App Together: Risoluzione dei problemi più comuni se il POS o il Tap to Pay non funzionano.
- Requisiti ufficiali Stripe per il Tap to Pay su Android (in inglese).
- Spiegazione ufficiale Stripe sul requisito della patch di sicurezza (in inglese).