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Collegare e attivare Stripe su RiseAct

Guida al collegamento e all'attivazione di un account Stripe per raccogliere donazioni tramite RiseAct: come funziona il sub-account Metadonors, come attivare l'account live, i metodi di pagamento e i problemi più comuni in cui gli enti si bloccano.

Come funziona davvero il collegamento

Per usare RiseAct serve un account Stripe intestato alla vostra organizzazione. Il verso del collegamento però è l'opposto di quello che si immagina: non collegate Stripe a RiseAct, collegate RiseAct a Stripe. Nel momento in cui lo fate, dentro il vostro account Stripe viene creato un sub-account Metadonors, quello attraverso cui RiseAct fa transitare i checkout.

I soldi non passano mai da Metadonors. RiseAct mette a disposizione l'infrastruttura (CRM, landing page, sito, l'app da banchetto Together, tutto il checkout), ma l'ultimo passaggio, quello in cui la transazione si chiude, avviene su Stripe, PayPal o Satispay. I conti sono vostri, il denaro arriva lì.

Dal vostro conto Stripe i fondi vengono poi girati sull'IBAN dell'organizzazione. La frequenza la scegliete voi: manuale, oppure automatica ogni giorno, ogni settimana o ogni mese.

Sulle commissioni: Stripe trattiene le proprie direttamente sulla transazione. RiseAct invece non trattiene nulla, fattura le proprie commissioni a parte, con cadenza trimestrale. Le trovate in Impostazioni, Fatturazione e piano.

Per collegare l'account: accedete a RiseAct e andate su Pagamenti, da lì potete connettere l'account Stripe della vostra organizzazione e attivare gli altri sistemi di pagamento che volete compaiano nel checkout.

Verificare su quale account state guardando

Prima di qualsiasi altra cosa, assicuratevi di stare guardando l'account giusto e nell'ambiente giusto.

Da RiseAct: Impostazioni, Pagamenti, Vai alla dashboard di Stripe. Si apre Stripe: in alto a sinistra c'è un menù a tendina.

  • Se vedete solo Sandbox: l'account non è ancora attivo, siete ancora in fase di test. In alto a destra trovate il pulsante "Passa all'account live".
  • Se compaiono anche l'account della vostra organizzazione e il sub-account di Metadonors: l'account è attivo. Il sub-account Metadonors è quello realmente collegato a RiseAct, non l'account principale dell'organizzazione: è lì che dovete guardare per verificare transazioni e configurazioni legate a RiseAct.

Attenzione: il pulsante da RiseAct apre Stripe nel browser, e se avete già una sessione Stripe aperta vi porta dentro quell'account, non necessariamente quello collegato. In caso di dubbio, fate logout da Stripe, tornate su RiseAct e rifate il percorso da capo.

Attivare l'account live

Cliccate su Passa all'account live e seguite il percorso Verifica la tua attività, sulla sinistra. La maggior parte dei campi è intuitiva. Tre cose meritano un avviso.

La tipologia di ente

Alla domanda su che tipo di organizzazione siete, scegliete associazione. Stripe non conosce le distinzioni italiane tra ODV, APS, fondazione e simili: ragiona per categorie molto più larghe, e forzare la corrispondenza esatta non serve a nulla.

Il selfie del rappresentante

Nella sezione dedicata al rappresentante dell'account e ai membri del consiglio, dopo aver inserito nome e qualifica, Stripe chiede una verifica dal vivo: un selfie e la foto del documento del rappresentante, scattati in quel momento. Genera un QR code da scansionare con il telefono del rappresentante, che diventa la fotocamera di Stripe. Il rappresentante si fotografa, fotografa il documento, e i file arrivano a Stripe che li accetta o li rifiuta.

Il documento dell'ente

Capita spesso che a fine registrazione Stripe rifiuti il documento che attesta la natura associativa dell'organizzazione. Non è un errore vostro: il servizio ragiona su modelli documentali diversi da quelli italiani. Si risolve solo contattandoli (vedi sotto) e spiegando che siete in Italia e che quel documento è l'equivalente italiano di ciò che chiedono. A quel punto lo accettano.

Abilitare i metodi di pagamento che gestisce Stripe

Ad account attivo, in alto al centro della dashboard Stripe compare una barra di ricerca. Scrivete metodi di pagamento e cercate il risultato Impostazioni, Pagamenti, Metodi di pagamento: non è detto sia il primo della lista, cercate proprio questa voce.

Dentro trovate diverse righe di configurazione: quella con l'etichetta default e il logo di Metadonors è quella collegata al vostro sub-account, ed è lì che si decide cosa vedono i donatori nel checkout. Apritela.

I metodi principali sono già impostati correttamente da Metadonors. Controllate lo stato di questi tre, che potete attivare o disattivare autonomamente:

  • Google Pay
  • Apple Pay
  • SEPA (in fondo alla lista)

Se SEPA risulta disattivato non è un problema: le transazioni con carta arrivano comunque e i donatori possono pagare. Ma conviene abilitarlo: di norma si associa il SEPA solo agli addebiti ricorrenti mensili, mentre abilitandolo nel checkout i donatori possono usarlo anche per una donazione singola (one-off), non solo per quelle regolari.

Attenzione: cliccando su "abilita" per uno di questi metodi, Stripe può richiedere di nuovo la verifica d'identità con selfie del rappresentante, la stessa dinamica vista sopra per l'attivazione dell'account: non è un errore, fa parte del processo.

Satispay e PayPal non si collegano da questa schermata di Stripe: hanno un aggancio diretto in RiseAct, da Impostazioni, Pagamenti. In questa sezione di Stripe controllate solo Google Pay, Apple Pay e SEPA.

Verificare che il collegamento funzioni davvero

Prima di considerare chiusa la configurazione, tre controlli rapidi valgono più di mille supposizioni:

  • Su Stripe, in alto a sinistra, controllate di essere loggati con l'account della vostra associazione e di vedere sotto il sub-account Metadonors: non un altro account Stripe che avevate già aperto nel browser.
  • Controllate che non compaia più nessuna notifica di "azioni richieste" o documenti mancanti nella dashboard: se persiste un avviso, l'attivazione non è ancora completa anche se l'account sembra live.
  • Fate una donazione di test dal vostro sito con una carta vera (anche di importo minimo): comparirà tra le donazioni su RiseAct. Potete rimborsarla subito dopo direttamente da RiseAct, senza passare da Stripe: andate in RiseAct, Donazioni, aprite la donazione di test e cliccate sui tre puntini accanto alla transazione, nel menu a tendina compare Rimborsa. Così verificate in un solo passaggio che sia il checkout sia il rimborso funzionino.

Parlare con un operatore Stripe

Alcune situazioni, il documento rifiutato in testa, si sbloccano solo parlando con loro. In alto a destra nella dashboard Stripe c'è il punto interrogativo: apre il chatbot. Scrivete "voglio parlare con un vostro operatore", e quando il bot prova a rimandarvi alla documentazione ripetete la stessa identica frase una seconda volta. A quel punto propone i canali disponibili, tra cui la prenotazione di una chiamata. La chiamata è in inglese.